Caratterizzazione geologica e litostratigrafica del sottosuolo dell'area del Cavone e realizzazione del modello geologico

 

Struttura del database – Dimostratore Cavone (Napoli)

Il database contiene, per ognuno dei singoli sondaggi, oltre alle informazioni litologiche, informazioni circa le coordinate geografiche, la quota del boccapozzo, la profondità, e, se riscontrata la presenza della falda idrica, la soggiacenza e la quota assoluta della superficie piezometrica.

 

Stralcio di carta geolitologica e ubicazione sezioni geologiche 

La zona del Cavone è delimitata da Via San Giuseppe dei Nudi, Vicoletto San Giuseppe dei Nudi e Via Salvatore Tommasi a nord, da Via Pessina a est, da Vico Bagnara e Salita Pontecorvo a sud e da Via Salvator Rosa a ovest. In affioramento si ritrovano principalmente depositi sciolti di origine antropica e piccoli affioramenti di Tufo Giallo Napoletano ripresi, in assenza della possibilità di un rilevamento cittadino vero e proprio visto l’elevato grado di urbanizzazione, dalla cartografia realizzata per la città di Napoli da Nicotera e Lucini nel 1967.

 

Sezioni geologiche Dimostratore Cavone

La zona, come tutto il centro antico della città di Napoli, è caratterizzata dalla presenza di un bedrock costituito dai materiali ascrivibili alla formazione del Tufo giallo Napoletano che è presente nelle sue facies litoide, semi-litoide (Cappellaccio) e sciolta (Pozzolana). Sul Tufo Giallo Napoletano è possibile trovare spessori variabili di terreno di riporto, materiale alluvionale, suolo vegetale e piroclastiti in posto e/o rimaneggiate legate all’attività recente dei Campi Flegrei.